Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog

Napoli è da sempre una meta turistica molto ricercata sia per le sue località montane e sia per gli splenditi luoghi di mare. Da non tralasciare è la sua storia che si è potuta scoprire grazie alla toponomastica che è un valoroso mezzo tramite il quale siamo in grado di risalire alla vera origine e storia dei luoghi.

La toponomastica

La toponomastica è tutto l’insieme di nomi che vengono attribuiti a delle località geografiche ben precise, i cosiddetti toponimi, e inoltre comprende il loro studio sia storico che linguistico. Prima di tutto l’analisi toponomastica avviene individuando tutti i toponimi che già esistono attraverso dei registri e delle planimetrie consultando anche degli accenni storici circa il significato e l’origine del nome. Per fare un censimento toponomastico si devono possedere vari documenti: tavoletta dell’I.G.M., la carta tecnica regionale, le mappe N.C.T. e N.C.E.U. e infine lo Stradario Comunale. Quando si tratta di toponomastica storica si fa riferimento ai toponimi ricavati dai vari archivi e dagli atti notarili riuscendo a ricostruire i nomi delle località che venivano usati in un dato periodo storico.

Toponomastica: la storia napoletana

Una città italiana che deve la riscoperta della sua storia alla toponomastica è Napoli. Il primo nome di questa città fu Partenope dato dai Greci e in seguito furono i Cumani nel VII secolo a.C. a rinominare l’insediamento Neapolis, ovvero ‘città nuova’. Il suo primo nome era in onore della sirena Partenope che venne uccisa dalla potenza delle onde del mare dopo essersi gettata da uno scoglio. Questa sirena fu simbolo di molte immagini sacre della città e soprattutto fu eretto in suo onore un monumento funebre. Nella sua vita, Partenope, quando ancora era una dolce fanciulla si innamorò di Metioco; resasi conto dell’impossibilità della riuscita del suo amore si rifugiò in Campania dove si consacrò a Dioniso. Fu Afrodite a volerla successivamente trasformare in sirena in quanto aveva rifiutato l’amore con Metioco. Anche oggi è consuetudine chiamare coloro che abitano questo luogo con il nome di ‘partenopei’. Napoli fu una città molto attiva e sempre in movimento in quanto fu abitata da popoli diversi e si susseguirono usanze e diversi modi di pensare che resero Napoli una città unica nel suo splendore. Ancora oggi è possibile visitare luoghi stupendi che rispecchiano la sua storicità e bellezza. Fondamentalmente storico è il Castel dell’Ovo in cui si narra che Virgilio nascose un uovo la quale rottura avrebbe significato l’intera instabilità del castello stesso e si sarebbero conseguite sciagure su tutta la città di Napoli. Altri luoghi antichi che fungono da prove esistenti della sua storia sono: la città di Ercolano, Pompei, Maschio Angioino.

Catel dell'Ovo
Tag(s) : #Scuola&Consigli

Condividi post

Repost 0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti: