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FAMIGLIE IN ITALIA: SEPARAZIONE E DIVORZIO FINCHE' MORTE NON CI SEPARI!

“Prometto di amarla/o ed onorarla/o finché morte non ci separi!”. Quante volte abbiamo sentito questa frase commovente lasciando che una lacrima solcasse il nostro viso commosso da quel dolce incantesimo del famosissimo ‘SI’? Il matrimonio è l’unione di due persone che si amano e che nel loro cuore hanno deciso di passare la vita insieme affrontando a testa alta i momenti più belli ma anche quelli più brutti. Perlomeno così era fino a 30 anni fa! Ebbene sì, oggi il matrimonio ha perso moltissimo il suo valore: sono poche oramai le persone che ritengono importante fare questo passo sia a livello religioso ma anche legale! Cos’è cambiato nel corso del tempo? Perché anche l’Italia, che fino a qualche anno fa era il Paese per eccellenza della famiglia, si è ridotta ad avere un altissimo tasso di divorzi e separazioni?

Analizzando alcune statistiche pubblicate dall’ISTAT possiamo notare che nell’anno 2012 solo le separazioni sono state 88.288 e i divorzi 51.319: dati che veramente fanno rabbrividire! Ciò che più spaventa però è che la popolazione italiana è conosciuta anche all’estero per il calore e per il concetto di famiglia: per l’italiano il pranzo della domenica è un’occasione per consumare un pasto intorno ad una tavola con i propri parenti, con la propria famiglia a differenza di un americano che ama passare la sua domenica davanti ad un panino del MC DONALD’S tutto solo. Ecco che cosa era l’Italia fino a pochi anni fa!

Ora separazione e divorzio sono la soluzione immediata a tutti i problemi di una coppia sposata, anche i più banali! Oppure le coppie che hanno la minima intenzione di sposarsi decidono di fare prima il cosiddetto “periodo di prova”, quindi decidono di andare a convivere e se le cose non dovessero andare si risolve il problema lasciandosi. Ma la cosa che perdiamo molto spesso di vista è il bene della famiglia mettendo al di sopra di esso i nostri propri interessi: ovviamente le motivazioni che spingono a voler rompere l’unione familiare a volte sono importanti e non si possono sottovalutare; però in molti casi le motivazioni possono essere messe in discussione!

Per toglierci lo scrupolo siamo andati a visitare delle persone separate e divorziate, uomini e donne, alle quali abbiamo domandato per quale motivo hanno fatto questa scelta e come questa ha influito poi sulla loro vita. Ne abbiamo selezionate alcune più rilevanti che rispecchieranno la maggior parte delle motivazioni. Circa la metà degli intervistati ha affermato che la motivazione del loro divorzio è stato il tradimento: “Non sarei mai riuscita a vivere la mia vita al fianco di una persona che mi ha tradito, non lo avrei sopportato”- “Quando ho scoperto che mia moglie mi tradiva mi è caduto il mondo addosso e sinceramente ho pensato che il mio matrimonio era stato l’errore più grande della mia vita!”; alla domanda ‘come questa situazione ha influito sulla tua vita’ ci hanno risposto così: “Adesso non ho più fiducia in nessuno e non intendo farmi prendere in giro da nessun altro quindi preferisco rimanere sola”- “Il mio divorzio mi ha insegnato che l’amore quello vero non esiste e soprattutto prima di mettere su famiglia ci devi pensare una decina di volte, se devi lasciare i che i figli vengano sbattuti qua e là allora è meglio che rimani solo”.

Purtroppo la decisione di separarsi o di divorziare porta dei seri cambiamenti nella vita sia a livello fisico ma anche emotivo. Lasciarsi trasportare dal proprio orgoglio significa molto spesso finire di rompere qualcosa che si poteva aggiustare. Riflettere sui motivi potrà esserci di aiuto quando affrontiamo situazioni difficili a livello sentimentale. Per concludere, possiamo dire che il nostro sangue italiano non mente: la famiglia è la tradizione più importante che ci contraddistingue!

Tag(s) : #Lavoro&Società

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